Bio

Mariagrazia Mazzone, MAGMA, nasce a Bari nel 1977.

Si laurea presso l' Università degli Studi di Bari con diploma di laurea Operatore dei Beni Culturali - indirizzo Beni Librari con una tesi riguardante le antiche tecniche di produzione e realizzazione del vetro e delle vetrate a piombo, a partire da tre fonti storiche: Teofilo, Eraclio e Antonio da Pisa, autore quest' ultimo di una delle finestre del Duomo di Firenze nel 1395.

 

Durante gli studi universitari viene selezionata nel 1999 per entrare nella scuola Vetroricerca Glas and Modern di Bolzano.

Frequenta per due intensi anni, in un ambiente formativo e creativo, i corsi di eccellenti maestri e artisti vetrai di fama mondiale (Sante e Diego Pizzol, Miriam di Fiore, Silvia Levenson, Alberto Gambale, Linda Ethier, Joan Crouz) che la portano a padroneggiare con competenza tutte le tecniche vetrarie.

Nel 2000 con Vetroricerca effettua uno stage di soffiatura del vetro della durata di un mese presso la Real Fabrica de Cristales de La Granja a Segovia e uno stage di vetrata a piombo e grisaglia presso lo studio Pizzol a Missaglia, Lecco.

Nel giugno 2001 conclude il corso acquisendo la qualifica europea di Esperto della lavorazione Artistica del vetro.

Nei seguenti 7 anni viaggia in tutta Italia partecipando a mercati artigianali e rievocazioni storiche di antichi mestieri, come produttore di opere del proprio ingegno.

 

Nel 2009 si trasferisce in Spagna a Gijòn, Asturias dove apre insieme al suo compagno, Tristano Gargano il laboratorio artistico del vetro Magma Arte en Vidrio in cui convergono tutte le tecniche ed esperienze acquisite.

 

Nel 2010 vince il premio nazionale spagnolo "Premio Unico para la Artesanìa de Creaciòn" con l' opera "6/8 - sei ottavi" dedicata al cantautore Rino Gaetano oggi custodita dalla Fondazione per l' Arte della cassa di risparmio Cajastur.

 

Dal 2009 al 2012 realizza vetrate a piombo e in fusing, componenti d' arredamento come piatti, piastrelle e specchi in vetrofusione, lampade tiffany, sculture, gioielli per privati e per fiere d' artigianato artistico, realizza corsi di vetrata a piombo, tiffany e tecnica fusing, presenta varie sculture a concorsi d' arte nazionali e internazionali, realizza alcune opere dell' artista spagnolo Teo Hernando, collabora con altri artisti e artigiani asturiani, diviene parte attiva del SAAS, sindacato degli artigiani di Asturias e dell' OAE, Organizzazione Nazionale Spagnola dell' Artigianato Artistico Oficio y Arte.

Nel natale 2011 realizza la sua prima mostra personale a Manzaneda, Orense, Galizia.

 

Nell' estate 2013 torna a risiedere e lavorare in Puglia per continuare il lungo viaggio nel mondo del vetro nel meraviglioso scenario della sua terra natale.

  

Tristano Gargano, classe 1974, nasce a Bari, Puglia, Sud-Italia.

Scuole medie all' Istituto d' Arte di Bari, studi classici al Liceo Socrate, studi Antropologici all' Università di Perugia. Una storia conflittuale con le istituzioni educative.

Musica, creatività, natura, autosufficienza e curiosità lo portano a indipendizzarsi già dai 19 anni facendo i lavori più disparati.

Musicista, attore, muratore, ballerino, costruttore di case e tetti in legno, falegname, restauratore architettonico e ligneo, erborista, tecnico della fitodepurazione, eco edilizia, giardiniere, performer, marketing, artigiano della pelle, del bambù, della pietra, dei metalli, del legno, tecnico del vetro e mille altre attività lo portano a viaggiare, conoscere, sperimentare di continuo, tutt'oggi.

Con Mariagrazia Mazzone, nel 2009 apre in Spagna il laboratorio Magma - Arte en Vidrio in cui per tre anni vengono realizzate opere in vetro come vetrate a piombo per porte e finestre, oggetti d' arredamento in vetro, piatti, vassoi, lampade e pezzi d' arte oltre ad una linea di gioielleria e bigiotteria in fusing in costante evoluzione.

Negli ultimi 10 anni sono centinaia i mercati e le fiere di settore a cui ha partecipato.

Nel 2011, grazie a un laboratorio intensivo dell' artista beadmaker Susanna Aparicio Ortiz viene iniziato al lampworking e continua da autodidatta ad apprendere giocando nell' infinitamente piccolo e vario mondo di questa antica tecnica del vetro.

Oggi, tornato in Italia da una lunga residenza in Spagna continua tra i mille rivoli della sua creatività a realizzare questi micromondi in vetro.